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	<title>Commenti per vento largo</title>
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		<title>Commenti su Fini: aboliamo le Province, tranne quella di Monza di Massimo</title>
		<link>http://ventolargo.wordpress.com/2007/05/30/fini-aboliamo-le-province-tranne-quella-di-monza/#comment-323</link>
		<dc:creator>Massimo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2009 13:25:31 +0000</pubDate>
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		<description>Sono da sempre un fervido sostenitore della provincia di Monza. La provincia che voglio è quella dell&#039;identità brianzola, non certo quella degli uffici pubblici, ma, si sà, non c&#039;è rosa senza spine.
Tuttavia l&#039;idea di sopprimere TUTTE le province non mi dispiacerebbe affatto: tutti parassiti in meno da mantenere, tutti fratelli d&#039;italia che se ne starebbero giù al loro paese anzichè arrivare qua col loro modo di fare strafottente e lassista.
Però ribadisco TUTTE le province, non che poi si cominci con le eccezioni, e poi che non ci si limiti a cambiamenti di nome, come caldeggiano a milano (aboliamo le province e facciamo le aree metropolitane, dicono loro). Del resto abbiamo già l&#039;esempio del &quot;ministero dell&#039;agricoltura&quot;, abolito con referendum una quindicina di anni fa, e riesumato col &quot;ministero dell politiche agricole&quot;. Qundi massima attenzione a questi sotterfugi tipicamente italiani.
Tuttavia credo che nessuna provincia, compresa la nostra, correrà mai alcun pericolo: ricordiamoci che le province dovevano essere eliminate già dal lontano 1970: in quell&#039;anno nacquero le regioni, col preciso intento di sopprimere tutte le province. Risultato? Tennero le une e le altre. E chi mai rinuncerebbe alla cadrega?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono da sempre un fervido sostenitore della provincia di Monza. La provincia che voglio è quella dell&#8217;identità brianzola, non certo quella degli uffici pubblici, ma, si sà, non c&#8217;è rosa senza spine.<br />
Tuttavia l&#8217;idea di sopprimere TUTTE le province non mi dispiacerebbe affatto: tutti parassiti in meno da mantenere, tutti fratelli d&#8217;italia che se ne starebbero giù al loro paese anzichè arrivare qua col loro modo di fare strafottente e lassista.<br />
Però ribadisco TUTTE le province, non che poi si cominci con le eccezioni, e poi che non ci si limiti a cambiamenti di nome, come caldeggiano a milano (aboliamo le province e facciamo le aree metropolitane, dicono loro). Del resto abbiamo già l&#8217;esempio del &#8220;ministero dell&#8217;agricoltura&#8221;, abolito con referendum una quindicina di anni fa, e riesumato col &#8220;ministero dell politiche agricole&#8221;. Qundi massima attenzione a questi sotterfugi tipicamente italiani.<br />
Tuttavia credo che nessuna provincia, compresa la nostra, correrà mai alcun pericolo: ricordiamoci che le province dovevano essere eliminate già dal lontano 1970: in quell&#8217;anno nacquero le regioni, col preciso intento di sopprimere tutte le province. Risultato? Tennero le une e le altre. E chi mai rinuncerebbe alla cadrega?</p>
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	<item>
		<title>Commenti su La nuova Fiat cinquecento di Marchionne: un successo dell&#8217;intelligenza di chiaralisa</title>
		<link>http://ventolargo.wordpress.com/2007/07/04/la-500-di-marchionne-un-successo-dellintelligenza/#comment-321</link>
		<dc:creator>chiaralisa</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2009 08:20:51 +0000</pubDate>
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		<description>è davvero geniale e una bella macchina con un mix di look e fantasia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>è davvero geniale e una bella macchina con un mix di look e fantasia</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Fini: aboliamo le Province, tranne quella di Monza di GASPARE SERRA</title>
		<link>http://ventolargo.wordpress.com/2007/05/30/fini-aboliamo-le-province-tranne-quella-di-monza/#comment-320</link>
		<dc:creator>GASPARE SERRA</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Feb 2009 17:29:26 +0000</pubDate>
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		<description>Cari amici,

attualmente in Italia vi sono 104 Province (e di altre 26 è stata formalmente richiesta l’istituzione).

Nel solo 2006, la spesa complessiva delle Province italiane è stata pari a “13 miliardi di euro”: le Province costano ad ogni cittadino circa “1.712 euro” all’anno (importo quasi pari all’intero prelievo delle imposte sui redditi!).

Dai dati della stessa Unione delle Province Italiane (UPI), risulta che dei bilanci provinciali:
-	ben il “73%” se ne va in spese correnti (per il mantenimento delle Province stesse: personale, affitti, bollette, spese di rappresentanza, auto blu, ecc.) 
-	mentre soltanto il “27%” in investimenti (servizi forniti ai cittadini: manutenzione strade, scuole, ecc.).
Ciò vuol dire che ben “3/4” dei soldi spesi dalle Province servono al mantenimento dello stesso ente!

Così stando le cose, le province appaiono solo un bel “carrozzone” buono a distribuire posti di lavoro per gli amici degli amici (dei politici)! 
Per questo (ed altri motivi), abbiamo fondato il gruppo-facebook “ABOLIAMO LE PROVINCE !!!”.

Se vuoi conoscere le nostre PROPOSTE E PROSPETTIVE CONTRO SPRECHI E INEFFICIENZE DELLA “CASTA” DELLA POLITICA, visiona anche tu il manifesto programmatico del gruppo su:
http://www.facebook.com/photo_search.php?oid=62981451472&amp;view=all#/group.php?gid=62981451472&amp;ref=mf.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cari amici,</p>
<p>attualmente in Italia vi sono 104 Province (e di altre 26 è stata formalmente richiesta l’istituzione).</p>
<p>Nel solo 2006, la spesa complessiva delle Province italiane è stata pari a “13 miliardi di euro”: le Province costano ad ogni cittadino circa “1.712 euro” all’anno (importo quasi pari all’intero prelievo delle imposte sui redditi!).</p>
<p>Dai dati della stessa Unione delle Province Italiane (UPI), risulta che dei bilanci provinciali:<br />
-	ben il “73%” se ne va in spese correnti (per il mantenimento delle Province stesse: personale, affitti, bollette, spese di rappresentanza, auto blu, ecc.)<br />
-	mentre soltanto il “27%” in investimenti (servizi forniti ai cittadini: manutenzione strade, scuole, ecc.).<br />
Ciò vuol dire che ben “3/4” dei soldi spesi dalle Province servono al mantenimento dello stesso ente!</p>
<p>Così stando le cose, le province appaiono solo un bel “carrozzone” buono a distribuire posti di lavoro per gli amici degli amici (dei politici)!<br />
Per questo (ed altri motivi), abbiamo fondato il gruppo-facebook “ABOLIAMO LE PROVINCE !!!”.</p>
<p>Se vuoi conoscere le nostre PROPOSTE E PROSPETTIVE CONTRO SPRECHI E INEFFICIENZE DELLA “CASTA” DELLA POLITICA, visiona anche tu il manifesto programmatico del gruppo su:<br />
<a href="http://www.facebook.com/photo_search.php?oid=62981451472&amp;view=all#/group.php?gid=62981451472&amp;ref=mf" rel="nofollow">http://www.facebook.com/photo_search.php?oid=62981451472&amp;view=all#/group.php?gid=62981451472&amp;ref=mf</a>.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Freaks di checco</title>
		<link>http://ventolargo.wordpress.com/2007/05/28/freaks/#comment-319</link>
		<dc:creator>checco</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Dec 2008 11:41:24 +0000</pubDate>
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		<description>non ci crediamo neanche un po&#039;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non ci crediamo neanche un po&#8217;</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Fini: aboliamo le Province, tranne quella di Monza di GASPARE SERRA</title>
		<link>http://ventolargo.wordpress.com/2007/05/30/fini-aboliamo-le-province-tranne-quella-di-monza/#comment-318</link>
		<dc:creator>GASPARE SERRA</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Dec 2008 09:51:59 +0000</pubDate>
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		<description>ABOLIAMO LE PROVINCE!
(http://spaziolibero.blogattivo.com)

Il tema dell’abolizione delle province non è nuovo e non può liquidarsi in poche righe (comunque la si pensi). Come ogni riforma istituzionale di rilievo che intacca posizioni di potere consolidate, questa è destinata in ogni caso a far discutere e a dividere tra sostenitori e denigratori. 
Anche se ancora non in grado di assumere una posizione chiara e definitiva in merito (mancandomi sufficienti basi di giudizio), la mia idea è favorevole all’abolizione delle province. 
Perché? Innanzitutto perché la Politica in Italia costa troppo ed occorre iniziare a fare i tagli mirati e le razionalizzazioni dovute. Ovviamente l’abolizione delle province dovrebbe essere solo il primo ed il più clamoroso dei tagli che la Politica si dovrebbe dare (dubito, però, che ciò accada, in quanto le province sono una riserva di poltrone e potere che fa comodo sia alla Destra che alla Sinistra, in specie a quella Sinistra radicale che -esiliata dal Parlamento- non vorrebbe perdere l’ennesima sede di rappresentanza politica!).  
Perché eliminare proprio le province? Perché, dopo la costituzione delle regioni e la riforma del Titolo V della Costituzione, a livello locale le province sono l’ente con minori competenze (poche funzioni ed intermedie tra comuni e regioni) e più inefficiente nel rapporto costi-benefici. Del resto, deve far riflettere che l’Italia è l’unico Paese occidentale (ripeto, l’unico) in cui esistono ben tre livelli di governo territoriale sub-statale (comuni, province e regioni). 
Perché è possibile eliminare le province? Perché, data la natura delle loro competenze, è ipotizzabile prevedere nuovi meccanismi istituzionali (in loro sostituzione) che garantiscano minori costi, maggiore efficienza decisionale e pari rappresentatività dei territori. 
Fra le tante proposte configurabili, mi permetto di proporne una: perché non abolire le province e sostituirle a livello regionale con un nuovo organismo, che potrebbe chiamarsi “Consiglio Regione-Comuni”. Mi spiego meglio: delle competenze attualmente spettanti alle province molte si potrebbero affidare ai Comuni o alle Regioni, le restanti (quelle per l’esercizio delle quali sarebbe insopprimibile un coordinamento specifico con i territori) potrebbero affidarsi ad un Consiglio Regione-Comuni. 
Da chi dovrebbe essere composto tale organismo? Per non moltiplicare i costi istituendo nuove cariche, questo potrebbe essere: 
-	composto da due rappresentanti per ogni provincia: i sindaci degli attuali capoluoghi di provincia più un ulteriore indaco per comprensorio provinciale eletto da un’assemblea dei sindaci della rispettiva provincia;
-	e presieduto dall’assessore regionale agli enti locali (che vedrebbe aumentate le proprie funzioni, il proprio ruolo e -nel contempo- la propria responsabilità). 
Un organo unico, quindi, in sostituzione della molteplicità delle province esistenti, dalla composizione snella, con maggiore capacità decisionale e comunque rappresentativo di tutte le istanze provenienti dal territorio. 
Questa, ovviamente, è solo una delle possibile proposte realizzabili: quel che conta è comprendere che “è immaginabile un’Italia senza province!”. 
Abolire le province è un progetto sensato, utile e che può migliore l’efficienza del governo territoriale. Perché si ottenga questo risultato, naturalmente, occorre che la Politica abbia la forza, il coraggio e la competenza di realizzare un progetto chiaro, efficiente e razionale di riforma istituzionale, anche contro i suoi stessi interessi particolari. E’ proprio questo, però, l’obiettivo più difficile da realizzare... 

Gaspare Serra
(http://spaziolibero.blogattivo.com)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ABOLIAMO LE PROVINCE!<br />
(<a href="http://spaziolibero.blogattivo.com" rel="nofollow">http://spaziolibero.blogattivo.com</a>)</p>
<p>Il tema dell’abolizione delle province non è nuovo e non può liquidarsi in poche righe (comunque la si pensi). Come ogni riforma istituzionale di rilievo che intacca posizioni di potere consolidate, questa è destinata in ogni caso a far discutere e a dividere tra sostenitori e denigratori.<br />
Anche se ancora non in grado di assumere una posizione chiara e definitiva in merito (mancandomi sufficienti basi di giudizio), la mia idea è favorevole all’abolizione delle province.<br />
Perché? Innanzitutto perché la Politica in Italia costa troppo ed occorre iniziare a fare i tagli mirati e le razionalizzazioni dovute. Ovviamente l’abolizione delle province dovrebbe essere solo il primo ed il più clamoroso dei tagli che la Politica si dovrebbe dare (dubito, però, che ciò accada, in quanto le province sono una riserva di poltrone e potere che fa comodo sia alla Destra che alla Sinistra, in specie a quella Sinistra radicale che -esiliata dal Parlamento- non vorrebbe perdere l’ennesima sede di rappresentanza politica!).<br />
Perché eliminare proprio le province? Perché, dopo la costituzione delle regioni e la riforma del Titolo V della Costituzione, a livello locale le province sono l’ente con minori competenze (poche funzioni ed intermedie tra comuni e regioni) e più inefficiente nel rapporto costi-benefici. Del resto, deve far riflettere che l’Italia è l’unico Paese occidentale (ripeto, l’unico) in cui esistono ben tre livelli di governo territoriale sub-statale (comuni, province e regioni).<br />
Perché è possibile eliminare le province? Perché, data la natura delle loro competenze, è ipotizzabile prevedere nuovi meccanismi istituzionali (in loro sostituzione) che garantiscano minori costi, maggiore efficienza decisionale e pari rappresentatività dei territori.<br />
Fra le tante proposte configurabili, mi permetto di proporne una: perché non abolire le province e sostituirle a livello regionale con un nuovo organismo, che potrebbe chiamarsi “Consiglio Regione-Comuni”. Mi spiego meglio: delle competenze attualmente spettanti alle province molte si potrebbero affidare ai Comuni o alle Regioni, le restanti (quelle per l’esercizio delle quali sarebbe insopprimibile un coordinamento specifico con i territori) potrebbero affidarsi ad un Consiglio Regione-Comuni.<br />
Da chi dovrebbe essere composto tale organismo? Per non moltiplicare i costi istituendo nuove cariche, questo potrebbe essere:<br />
-	composto da due rappresentanti per ogni provincia: i sindaci degli attuali capoluoghi di provincia più un ulteriore indaco per comprensorio provinciale eletto da un’assemblea dei sindaci della rispettiva provincia;<br />
-	e presieduto dall’assessore regionale agli enti locali (che vedrebbe aumentate le proprie funzioni, il proprio ruolo e -nel contempo- la propria responsabilità).<br />
Un organo unico, quindi, in sostituzione della molteplicità delle province esistenti, dalla composizione snella, con maggiore capacità decisionale e comunque rappresentativo di tutte le istanze provenienti dal territorio.<br />
Questa, ovviamente, è solo una delle possibile proposte realizzabili: quel che conta è comprendere che “è immaginabile un’Italia senza province!”.<br />
Abolire le province è un progetto sensato, utile e che può migliore l’efficienza del governo territoriale. Perché si ottenga questo risultato, naturalmente, occorre che la Politica abbia la forza, il coraggio e la competenza di realizzare un progetto chiaro, efficiente e razionale di riforma istituzionale, anche contro i suoi stessi interessi particolari. E’ proprio questo, però, l’obiettivo più difficile da realizzare&#8230; </p>
<p>Gaspare Serra<br />
(<a href="http://spaziolibero.blogattivo.com" rel="nofollow">http://spaziolibero.blogattivo.com</a>)</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Libero mercato di anonimo</title>
		<link>http://ventolargo.wordpress.com/2007/10/17/libero-mercato/#comment-317</link>
		<dc:creator>anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 18:21:46 +0000</pubDate>
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		<description>bello questo sito!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>bello questo sito!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Napoli e la città obesa di Nomadically</title>
		<link>http://ventolargo.wordpress.com/2008/02/04/napoli-e-la-citta-obesa/#comment-316</link>
		<dc:creator>Nomadically</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 16:54:19 +0000</pubDate>
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		<description>Somehow i missed the point. Probably lost in translation :) Anyway ... nice blog to visit.

cheers, Nomadically
.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Somehow i missed the point. Probably lost in translation <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Anyway &#8230; nice blog to visit.</p>
<p>cheers, Nomadically<br />
.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Chiarezza lessicale di loris</title>
		<link>http://ventolargo.wordpress.com/2007/05/17/chiarezza-lessicale/#comment-315</link>
		<dc:creator>loris</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Mar 2008 23:35:27 +0000</pubDate>
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		<description>Al sito http://www.italia.8m.com/salva/index_it.htm trovi molti documenti sulla ineleggibilità

mandami una email che ti mando un dossier interesante.

Loris</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Al sito <a href="http://www.italia.8m.com/salva/index_it.htm" rel="nofollow">http://www.italia.8m.com/salva/index_it.htm</a> trovi molti documenti sulla ineleggibilità</p>
<p>mandami una email che ti mando un dossier interesante.</p>
<p>Loris</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Napoli e la città obesa di Nacamulli</title>
		<link>http://ventolargo.wordpress.com/2008/02/04/napoli-e-la-citta-obesa/#comment-314</link>
		<dc:creator>Nacamulli</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Mar 2008 14:34:16 +0000</pubDate>
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		<description>Se volete entrare, VERAMENTE, nella nuova stagione, visitate il mio blog!

Ciao
Michele.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se volete entrare, VERAMENTE, nella nuova stagione, visitate il mio blog!</p>
<p>Ciao<br />
Michele.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Montezemolo e Veltroni: vinca il migliore ! di Ciccio</title>
		<link>http://ventolargo.wordpress.com/2007/06/22/montezemolo-e-veltroni-vinca-il-migliore/#comment-311</link>
		<dc:creator>Ciccio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jan 2008 22:20:21 +0000</pubDate>
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		<description>Due coglioni a confronto: il massone Montezemolo, che con l&#039;amico Tronchetti spiavano e ricattavano mezza Italia, e l&#039;amico dei due Veltroni, pronto a fare le scarpe a chiunque pur di fottersi la poltrona. Sti due so capaci solo di cambiarsi il conto nelle banche a spese nostre!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Due coglioni a confronto: il massone Montezemolo, che con l&#8217;amico Tronchetti spiavano e ricattavano mezza Italia, e l&#8217;amico dei due Veltroni, pronto a fare le scarpe a chiunque pur di fottersi la poltrona. Sti due so capaci solo di cambiarsi il conto nelle banche a spese nostre!</p>
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