270 miliardi di euro evasi nel 2004

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Nel 2004, quindi in un’epoca libera, prima dell’arrivo della coppia di sanguisughe Padoa Schioppa – Visco, a fronte di un prelievo «apparente» pari al 41,42% del Pil, gli italiani che hanno versato le tasse hanno devoluto all’erario più della metà del reddito prodotto, per la precisione il 50,74%.

L’Iva evasa nel 2004 ammonta a 43,2 miliardi: uno studio dell’Agenzia delle Entrate certifica che l’evasione è cresciuta del 31,1% dai 4,976 miliardi del 1980. L’anno di massimo assoluto è stato il 1990 e dopo l’evasione comincia il suo graduale rientro, fino ad arrivare al minimo del 1999, con un decremento di quasi 10 punti percentuali in 10 anni. Negli anni più recenti «si osserva, invece, una pericolosa fase ascendente dell’evasione negli anni 2003 e 2004».

L’analisi calcola e confronta, al netto dei condoni, la pressione fiscale effettiva e quella apparente (ottenuta rapportando il totale delle entrate fiscali al Pil): la pressione fiscale effettiva consente di qualificare se la riduzione della pressione fiscale sia imputabile a una riduzione del carico fiscale determinato per legge o se sia ascrivibile a un incremento percentuale dell’evasione.

Nel 2002, si è assistito a una riduzione del carico fiscale legale, non colto tramite la pressione fiscale apparente rimasta stazionaria, poichè associato a un recupero di evasione (si riduce il carico fiscale di chi paga le tasse, perchè si amplia la base di quelli che le pagano).

Nel 2003, è accaduto l’inverso: il carico fiscale sugli adempienti aumenta maggiormente di quello apparente. Nel 2004, la pressione fiscale apparente flette di più di quella reale: una parte della riduzione dell’onere fiscale si è veicolata tramite un incremento dell’evasione.

La pressione fiscale è aumentata fino al 1997 per poi calare leggermente e stabilizzarsi intorno al 42-43%, per quella apparente, e intorno al 51-52% per quella effettiva. (Il  Sole  24  ore)

L’opera è immane, soprattutto quando molti politici e giornali pensano solo ai propri asfittici orticelli: ridurre strutturalmente le spese (e il debito)  recuperando contemporaneamente l’enorme evasione, per ridurre il carico fiscale reale procapite.

La notizia buona: 34 italiani su cento hanno fiducia nel ministro Padoa-Schioppa (Ipr – Repubblica )

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