Le notizie sparite: macelleria messicana e dollaro cinese

ideogramma.jpeg

In questa insipida campagna elettorale vi sono notizie, che paiono giornalisticamente molto interessanti, scomparse o relegate all’interno, nei tagli bassi. Non ci si stupirebbe se accadessero fatti eclatanti, la cui rilevanza occuperebbe legittimamente le prime pagine e quelle immediatamente successive.

Ma negli ultimi giorni i titoli piu’ eccitati hanno riguardato la candidatura Ciarrapico, l’opinabile scientificità dei sondaggi, le solite battute stantie del cantante da crociera. Tutti eventi straordinari, sui quali i dietrologi potrebbero sbizzarrirsi, tanto paiono farse consapevoli dove ognuno recita la propria parte, con il solo fine di riempire spazio e tempo, sui giornali e nelle tv.

Poco si è parlato, a mio parere, del processo per i fatti del G8 a Genova (“la più grande sospensione dei diritti democratici in un Paese occidentale dopo la Seconda guerra mondiale” secondo Amnesty international). I poliziotti coinvolti nelle torture di Bolzaneto sono stati in gran parte promossi e le condanne ora richieste (76 anni complessivi per 44 imputati) andranno in prescrizione enl 2009 nonostante, secondo la requisitoria dei Pm, i fatti commessi si configurano come “trattamento inumano e degradante”, corrispondenti “ad almeno quattro delle cinque tecniche di interrogatorio che la Corte Europea dei diritti dell’uomo identifica come tortura”.

Poca attenzione della nostra informazione e dei candidati premier anche all’ultima smentita delle tesi della Casa Bianca per giustificare la guerra in Iraq. Che non vi fossero, in Iraq, armi di distruzione di massa, l’avevamo gia’ saputo dalla Cia. Ora ci dicono, dopo aver esaminato 600mila documenti, che non esisteva nessun legame tra Al Qaeda e Saddam Hussein. Chi lo dice, i complottisti dell’11 settembre ? No, lo dice il Pentagono.

Grande paese l’America, grande democrazia che non si ferma davanti a nessuno nella ricerca della verità, per quanto potente sia… da noi invece non c’è quasi bisogno che qualcuno la fermi, la ricerca della verità, tanto è vero che si discute se venire via dal Libano per rinforzare la presenza italiana in Afghanistan e tornare in Iraq.

Molti parlano di economia (anche se a volte sembra di ascoltare le discussioni sulla nazionale di calcio) e ne parlano come se ci trovassimo nel 1935, in piena autarchia. Perciò l’elettore è indotto a credere che votando l’uno o l’altro dei candidati deciderà davvero i destini economici del proprio paese. Ma vi è un paese, la Cina, che detiene riserve ufficiali per 1400 miliardi di $. E vi è un altro paese, gli Stati Uniti, che da tempo vive al di sopra delle proprie possibilità.

Nessuno, nel paese più potente del mondo, vuole mettere in discussione un modello o almeno correggerlo; ma, “di fatto, negli ultimi dieci anni ogni abitante della (ricca) America ha preso in prestito circa quattromila dollari da un cittadino della (povera) Repubblica Popolare Cinese.” (J.Fallows, The Atlantic via Internazionale). E noi ci troviamo solo a sperare che questo meccanismo perverso non subisca un crollo improvviso, perchè saremmo tra quelli che verrebbero stritolati dalle conseguenze .

Il bravo politico si guarda bene dal raccontare all’elettore qual’è la realtà: potrebbe spaventarsi e deprimersi, il piccolo !

A proposito di elettori e diritto di voto:  “Cinque italiani su cento tra i 14 e i 65 anni non sanno distinguere una lettera dall’altra, una cifra dall’altra. Trentotto lo sanno fare, ma riescono solo a leggere con difficoltà una scritta e a decifrare qualche cifra. Trentatré superano questa condizione ma qui si fermano… Secondo specialisti internazionali, soltanto il 20 per cento della popolazione adulta italiana possiede gli strumenti minimi indispensabili di lettura, scrittura e calcolo necessari per orientarsi in una società contemporanea. (Tullio De Mauro, Internazionale).

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: