Archive for the ‘tifo’ Category

Referendum: firmate, firmate, firmate !

25 giugno 2007

 altanreferendum.jpg

A proposito di antipolitica:

Quando si creano le condizioni perchè i cittadini non possano esercitare i loro diritti civili e politici.

Quando si fa strame di regole e norme…bé, è proprio allora che nasce, cresce e si radica il sentimento profondo dell’antipolitica.

Il comitato promotore dei referendum denuncia che, in violazione dei più elementari doveri di pubblici amministratori, in molti comuni italiani è difficile firmare per l’iniziativa popolare che porti a una modifica del sistema elettorale. Le persone desiderose di aderirvi sono costrette a decine di telefonate per sapere dove e quando poter firmare, sottoponendosi a estenuanti trafile che in pratica negano l’esercizio di un diritto fondamentale.

“Tra i grandi comuni in cui questo si verifica in maniera più grave – è scritto in un comunicato – si segnalano Catania, Genova, Milano, Napoli e Roma. Rileviamo invece due esempi di ottimo funzionamento: Bologna e Padova”.
Non si può permettere che i cittadini subiscano la palese lesione di un proprio diritto.
Che ciò avvenga dolosamente per un disegno politico o colposamente per semplice inefficienza è, sul piano del risultato, del tutto indifferente.

(dalla copertina del Tg de La7 del 19 giugno)

Comitato promotore del referendum elettorale 

Scudetto a Siena, grande Virtus: 90-82

17 giugno 2007

sato.jpg

(una schiacciata nella stratosfera di Romain Sato)

Per un tempo è sembrato potesse accadere l’impossibile: Siena non difendeva con la stessa intensità delle precedenti gare, Best era Best e le percentuali dei tiratori virtussini erano l’opposto speculare di gara 2. Stupendo come al solito Giovannoni, molto bravi Grant, Crosariol e Vukcevic, ma era tutta la squadra a mordere come non aveva fatto in precedenza.

In casa biancoverde latitava Eze, Kaukenas imbrigliato, perfino Stonerook sembrava spaesato; in compenso Sato, Forte e un paio di triple di McIntyre tenevano a galla la barca. Devo ammettere di averci sperato, quando il primo tempo è finito con la Virtus a +11: 40-51.

Nello sport di confronto la tua bravura è sempre commisurata a quanto ti lascia fare l’avversario. Il terzo quarto mostrava il vero Montepaschi: Eze decideva di scendere in campo e gli altri attorno potevano tornare a rendere molto difficile la vita agli esterni bolognesi. Best spariva, anche perchè commetteva presto il quarto fallo, Vukcevic e Ilievski ci provavano, ma era soprattutto Crosariol a tenere avanti la Virtus.

L’ultimo quarto era già scritto, ma fino a 2′ dalla fine la Virtus era ancora lì, per merito di uno straordinario Crosariol (21 punti alla fine, 9/10 da 2, 3/7 nei liberi). Hanno vinto con merito i più forti, ma grandissimo orgoglio Virtus.

Tiri da 2: Mp 20/38 – Vv 24/44; da 3: Mp 7/16 – Vv 9-22. Liberi: Mp 29/34 – Vv 7/15 ; perse/recuperate: Mp 11/17 -Vv 16/11.

Asfaltati: 65-86 !

16 giugno 2007

baxtergrant.jpg

(Baxter e Grant)

Nessuna attenuante: Siena è più forte, ma è andata peggio del previsto.

La Virtus è riuscita a giocare solo un quarto, il secondo, forse perchè Montepaschi si era rilassata, o aveva bisogno di rifiatare. Per il resto non c’è stata gara: d’altronde il 3/25 da 3 della Virtus (0/6 Giovannoni, 1/6 Blizzard) Best e Drejer inguardabili, un Ilievski nettamente peggiorato rispetto a gara 1, bastano a dare il quadro della serata. Gli unici a salvarsi il solito Giovannoni, Grant e in parte Vukcevic.

Dall’altra parte una difesa asfissiante, alta, che impedisce alla Virtus di liberare i propri tiratori da tre; la difesa alta dovrebbe favorire le entrate di Di Bella, Ilievski e Best ma i meccanismi degli aiuti sono perfetti e nel mezzo dell’area c’è Benjamin Eze. Perciò spesso le penetrazioni dei virtussini non hanno l’obiettivo immediato del canestro, ma servono ad attirare aiuti in modo da poter scaricare all’esterno per un tiro da tre. che viene regolarmente sbagliato. e se McIntyre è meno devastante del solito, ci pensa Kaukenas a sostituirlo: 25 punti, con 10/11 da 2, 1/2 da tre, 2/2 nei liberi. una partita perfetta. e accanto a lui, oltre a Eze, molto bravi Sato e Baxter.

Markovski ha provato anche a metterla sulla rissa, intuendo che quello sarebbe stato l’unico modo per poter sperare di capovolgere un risultato già scritto. niente da fare, i giocatori e Sabatini lo hanno calmato, quasi rassegnati. non ne hanno più, nemmeno di rabbia.

domani sera gara 3. Sabatini dice che è l’ultimo atto. l’unica speranza è che Montepaschi abbia già cominciato a festeggiare.

Siena – Virtus 81-71

14 giugno 2007

 

montevidi05.jpg
(Giovannoni contrastato da Stonerook e Forte. Blizzard osserva preoccupato)

Il bicchiere mezzo vuoto: grande Siena, grande forza fisica e grande pressione sia in difesa sia in attacco; Eze e McIntyre su tutti, ma Montepaschi ha sette giocatori difficilmente contrastabili. Virtus molto contratta, percentuali orrende dei tiratori, i tre play non riescono quasi mai ad inventare e i pick&roll li fa, benissimo, solo Siena; Glyniadakis molle, in certi momenti Bologna sembra sull’orlo di naufragare.

Il bicchiere mezzo pieno : nonostante tutto ciò, a quattro minuti dalla fine la Virtus raggiunge il pareggio, recuperando un -14 e si arrende solo quando il pallone da tre di Best viene, per l’ennesima volta, sputato fuori dal cesto biancoverde dopo essere già entrato. Bravi Giovannoni e Grant, sprazzi di Vukcevic e Ilievski. Buon segno.

Montepaschi è più forte. La Virtus ha già fatto moltissimo arrivando in finale.

Se Markovski riesce a nascondere queste verità alla squadra, estraendole riserve di determinata ferocia, il seguito sarà tutto da vedere.